Adamo, quando conobbe la donna.

Un giorno la voce vibrò, sulla soglia del pianto,
e rimase, diventando canto.
Vi accadde l’uomo.

Sarebbero giunti il riconoscimento della mediocrità,
il futile pretesto delle ambizioni,
la pervasività delle ossessioni,
l’inutilità profonda dei gesti.

Ma intanto accadde che due occhi sicuri e tremanti lo affrontassero,
chiedendogli conto della vita, del suo angolino silenzioso, del tepore che nascondeva.

E Adamo cadde: polvere e poi uomo.

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5 risposte a Adamo, quando conobbe la donna.

  1. labloggastorie ha detto:

    Bello!
    Senza il primo tocco della terra non c’è elevazione.

  2. La fragilità dell’uomo che talvolta sfocia in vigliaccheria. Bella poesia.

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