Insonnia

Ogni sera sperava di addormentarsi per sognare e poi prender l’onirico a pretesto e scrivere. Un poco alla volta la fonte andò inaridendosi fino a lasciargli in pasto scampoli di scene, battute, direzioni. Sulla soglia del vuoto cominciò a evocare fantasmi con i quali riusciva addirittura a intrattenere discorsi.

L’insonnia divenne il ricettacolo di una nuova forma di esistenza: dove la prossimità brucia gli spazi siderali degli anni.

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4 risposte a Insonnia

  1. menteminima ha detto:

    ecco, l’insonnia, parliamone.

  2. Ottimo modo per sfruttare l’insonnia…

  3. Al ha detto:

    L’insonnia è una faccenda maledetta, ma per un artista può essere fonte di ispirazione. Molti scrittori e artisti producono le cose migliori di notte, in una specie di hybris artistica, estensione del mondo onirico.

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