Resa dei conti

La sensazione, grave e tagliente come una ghigliottina, di non aver più nulla da dire. Di aver rimestato un pentolone in continua ebollizione, fino alla completa evaporazione, fino al punto in cui ciò che resta si incrosta e brucia. Odore che ammorba le stanze, tutte senza esclusione. L’andirivieni del mestolo era l’ultima frontiera della sua resa dei conti.

Una figura, seduta nell’ombra di fronte a lui, una pipa spenta nella mano, si alzò. Sincerandosi della sconfitta, aggiunse alla scena:

Lo sai, in quei giorni lo sai
anche tu.
Che l’energia è fiato corto se
non si veste di nuvola,
che è meglio guardare in fondo
e scorgere un punto.

Che laggiù, nel tempo incauto,
il cielo si tinge d’inizio.

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16 risposte a Resa dei conti

  1. poetella ha detto:

    e poi…che bella chiusa!

  2. stileminimo ha detto:

    Quando si rimescola nel pentolone che continua a bollire si sa che prima o poi nel pentolone non rimane più niente. Allora si spegne il fuoco, ci si gira da un’altra parte, si aprono le finestre, magari anche le porte e si smette di rimestare. Intanto si va a zonzo nei prati a cercar nuovi ingredienti, magari passi in quel negozietto a prenderti un pentolone nuovo, che quello vecchio ormai sa di bruciato, ti fai due passi lungo il fiume, o lungo il lago, o lungo il viale, o lungo le coste di un intero paese a guardare albe e tramonti che portano a nuovi passi che non sanno più di nulla, ma di qualcosa e quando ti pare rientri e ti metti a cucinare. O magari anche no. Ma nel tuo caso io spererei di sì.

  3. marco di francisca ha detto:

    si alternano sempre al silenzio le note…per trillare nuovamente più precise di prima, a volte…o diversamente composte.
    amare i silenzi come i suoni è il naturale metodo per creare nuove alchimie.
    ed è così per i disegni, le parole, la vita.

  4. afinebinario ha detto:

    Accade, semplicemente accade, di avere la sensazione che non sia abbia più nulla da dire.
    E allora ben venga fissare un punto all’orizzonte e da quello provare a ripartire.
    Un sorriso anche per Te. 😉

  5. bakanek0 ha detto:

    Che sia un inizio dai colori del cielo, dunque!
    Nel cielo, scie di parole, da scorgere tra le nuvole quando, distesa sui prati, volgerò lo sguardo a cercare di te…

  6. afinebinario ha detto:

    Son passata di qua e ti lascio un saluto 😉
    p.s. spero vada meglio

  7. annam11 ha detto:

    A me sembra che tu abbia parecchio da dire!

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