Che cosa accade quando una bicicletta cade

C’è stato un tempo in cui pensavo a un saggio intitolato “che cosa accade quando una bicicletta cade”. Ad esser precisi, pensavo al titolo di quel saggio, i cui contenuti mi erano per lo più ignoti.
Lo spunto è tanto semplice quanto, almeno così mi pareva, invisibile ai più: la pena che può causare la caduta di una bicicletta, poggiata in attesa del suo proprietario.
A volte capita di essere testimoni dell’evento, in altre occasioni si scorge appena il relitto di una caduta, tra l’indifferenza dei passanti. “Nessuno”, questo il pensiero decisivo, “sembra farsi carico di quelle biciclette a terra”. A nessuno viene in mente di raccoglierle e raddrizzarle, in attesa che il proprietario faccia ritorno.
Eppure, tolta l’indifferenza collettiva, il mistero delle biciclette a terra resisteva, imperturbabile. E un’intuizione mi diceva che non sarebbe stato disponibile nemmeno di fronte ad un atto di pietas.
La bici che cade, da sola, è uno scandalo.

E quindi, che cosa accade quando una bicicletta cade? L’unica certezza è che l’accadere risuona insieme al cadere. Una bicicletta, ad un certo punto, e in virtù di un equilibrio precario, di un urto o di chissà cosa, ac-cade.
E quel suo accadere appare un istante d’esistenza irripetibile, un fatto che sprigiona libertà.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Che cosa accade quando una bicicletta cade

  1. Gapemotivo ha detto:

    ho trovato questo post molto sentito, com’è quella cosa che mi dicesti sull’accadere?

  2. poetella ha detto:

    cosa sarà accaduto, mentre la bicicletta cadeva?
    “E questo nostro non sapere sembra un nucleo d’esistenza irripetibile, un fatto che sprigiona libertà…”

    all’Orizzonte sei forte…
    e mi sa anche da vicino….;-)

  3. deorgreine ha detto:

    Un po’ come quando se ne hanno piene le scatole e ci si siede per terra, fregandosene dei passanti, di intralciare loro il passo e di come ti guardano? Vero… è così che ac-cade. Ed è vero che lo scandalo sprigiona libertà, così come il cadere di una bicicletta è un fatto invidiabile. E’ un po’ come quando vedi una ceppaia divelta con tutte quelle radici protese verso il cielo; e chi la vede dice: “non dovrebbe stare così: dovrebbe ricomporsi un po’!” Ma lei se ne frega e le va di seccarsi al sole, in quella posizione sconsiderata.

  4. patrizia ha detto:

    da equilibrio precario a istinto di libertà, del resto la bicicletta è fatta per andare, non per stare ferma. Ci leggo un senso di condivisione.

  5. api ha detto:

    per una che dalla bici cade, visto che non ci sa proprio andare..ottimo post, prospettiva nuova 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...